Archivio mensile:

novembre 2013

Video viaggio di ricerca Australia: terra di case e buche

Un paio di settimane fa sono tornato a Sydney, la mia città di origine in Australia. Tra un barbecue, una puntatina in spiaggia e qualche birra, ho trovato il tempo di girare questo breve video di ricerca.

L’Australia è la tredicesima economia al mondo per dimensioni e i suoi abitanti godono di un tenore di vita molto alto. La crescita deriva in prevalenza dal settore dei servizi, che rappresen…

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Spostamento della curva di Beveridge – Gli Stati Uniti hanno un problema di disoccupazione strutturale a lungo termine?

Sono sicura che molti di noi conoscono alcune delle teorie economiche più note sulla disoccupazione, già discusse o citate in questo blog, come ad esempio la legge di Okun e la regola di Taylor, ma forse una teoria meno conosciuta (e che ultimamente suscita sempre più interesse da parte degli economisti) è la curva di Beveridge.

Usando i dati sui posti di lavoro vacanti e la disoccupazione, la …

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Uno sguardo all’Asia: fondamentali societari e contrazione del credito

Come  Mike ha scritto pochi giorni fa, restiamo preoccupati per i mercati emergenti, a causa di diverse questioni interne sommate a vulnerabilità esterne. Con la crescita economica alimentata da un’eccessiva espansione del credito, i saldi delle partite correnti in deterioramento e il potenziale rischio di contagio in caso di cambio di rotta nella politica monetaria da parte della Fed (che fare…

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Una buona annata per le emissioni high yield?

Come capita per i vini di qualità, l’anno di emissione è un fattore importante ai fini delle caratteristiche intrinseche di un titolo obbligazionario. Il giusto clima di mercato, come le giuste condizioni climatiche nel dipartimento della Gironde, può influenzare la natura di un titolo, nel bene e nel male. Il 2013 è già un anno record per le nuove emissioni high yield in Europa (vedi grafico s…

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L’inflazione dell’Eurozona sorprende al ribasso. La Bce sarà costretta suo malgrado a tagliare i tassi.

La settimana scorsa ha visto l’inflazione di base anno su anno dell’area euro scendere da poco più dell’1% di settembre allo 0,7% in ottobre, il minimo degli ultimi due anni (vedi grafico). Questo livello è del tutto disallineato dalla definizione di stabilità dei prezzi della Bce, ossia un’inflazione “inferiore ma vicina al 2%”, e probabilmente farà scattare un ritocco al ribasso delle prospet…

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Una nuova fonte di offerta sul mercato ABS

Una delle caratteristiche del mercato dei titoli garantiti da attività (ABS) quest’anno è stato il basso livello di emissioni primarie. Questo fattore, insieme al crescente favore conquistato dall’asset class e dal maggiore appetito per il rischio/rendimento, ha provocato una contrazione degli spread.

Ci sono state operazioni nuove, ma a dieci mesi dall’inizio dell’anno, il volume di nuove emi…

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Sarà la Fed a spingere i mercati emergenti oltre l’orlo del precipizio?

I mercati emergenti ci preoccupano molto già da un paio d’anni. Inizialmente, le cause erano l’impennata dei flussi di portafoglio, le migliori prospettive del dollaro USA e uno scarto delle valutazioni storicamente modesto (vedi The new Big Short – EM debt, not so safe, settembre 2011). Ma di recente, i nostri timori si sono concentrati sul deterioramento dei fondamentali dei mercati emergenti…

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