Il ciclo elettorale in Regno Unito è vivo e vegeto

La legge di bilancio resa nota ieri in Regno Unito conteneva una grossa sorpresa: l’allentamento delle regole relative al ritiro della pensione. Questo vuol dire che, a partire da aprile 2015, si potrà prelevare in un’unica soluzione l’intero importo dell’indennità pensionistica cui si ha diritto e farne l’uso desiderato. Questa mossa politica rispecchia la convinzione della coalizione che ognuno debba assumersi la responsabilità delle proprie finanze. Tuttavia, come per tutte le decisioni politiche, il tempismo di questa misura ha un secondo fine.

Abbiamo già parlato del motivo per cui la nomina di una “colomba” a capo della Banca d’Inghilterra era politicamente vantaggiosa a due anni dalle elezioni di maggio 2015. Il governo in carica ha avuto ieri l’ultima opportunità di aggiungere un “regalino” incoraggiante nel bilancio per dare impulso all’economia e alle proprie prospettive elettorali. A prima vista, cosa ha ottenuto con questo cambio di rotta a sorpresa sul tema delle pensioni?

Potenzialmente ha liberato un’enorme ondata di spesa a partire da aprile 2015. È ovvio che tutti si sentiranno più ricchi, perché quei soldi saranno effettivamente disponibili, invece che messi da parte per i tempi duri. L’effetto di stimolo sull’economia probabilmente non si vedrà in tempo per le elezioni del 2015, ma c’è da scommettere che l’imminente apertura della cassaforte delle pensioni sarà tenuta in debita considerazione.  Con questo gruzzolo inaspettato all’orizzonte, sarà possibile prenotare le vacanze e acquistare un’automobile, mettere a posto casa e fare i regali di Natale, perché la promessa di soldi domani significa che puoi dare fondo ai tuoi risparmi per consumare oggi. Questo piano di sblocco delle pensioni darà una spinta alla crescita nel Regno Unito prima del voto.

Ma la cosa più bella di questa virata politica è che si tratta di una concessione a costo zero: il governo non sborserà niente, ma si limiterà semplicemente a consentire ai cittadini di accedere a soldi che sono già loro. Lo stimolo fiscale senza costi, associato ai tassi bassi e a un mercato immobiliare vigoroso, sostenuto dal governo, significa che il Regno Unito continuerà ad avere un’economia relativamente forte.

Il valore degli investimenti è destinato a oscillare, determinando movimenti al rialzo o al ribasso dei prezzi dei Fondi, pertanto è possibile che non si riesca a recuperare l'importo originariamente investito.

Sotto la categoria: Macro e Politica

Discuti l'articolo

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati (*)
M&G userà i dati personali raccolti esclusivamente per finalità amministrative. Potremmo divulgare le suddette informazioni ai nostri fornitori di servizi e alle autorità competenti. I vostri dati personali potrebbero essere archiviati al di fuori dell'Area economica europea (AEE). La riservatezza di tali dati sarà costantemente tutelata.