Archivio mensile:

dicembre 2017

Base cross currency: che cos’è? E che implicazioni ha?

Alla fine dell’anno scorso, un’impennata della base cross currency per le valute principali contro il dollaro ha richiamato l’attenzione dei mercati nel mese di dicembre. Ma che cos’è la base cross currency (“la base”)?

Facciamo l’esempio di una società europea che prende un prestito di un anno da una banca locale nazionale per finanziare le proprie attività all’estero negli Stati Uniti. Per c…

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Golasso! L’Internazionale emette un junk bond europeo

Ieri la società di calcio Inter ha emesso la prima obbligazione high yield da quando il Manchester United avevo fatto ricorso al mercato, nel gennaio 2010. Mettendo da parte la viscerale parzialità di due dei miei stimati colleghi (entrambi italiani, entrambi tifosi sfegatati del Milan), abbiamo deciso di NON investire in questa emissione da 300 milioni di euro al 4,875% con scadenza 2022.

A li…

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Che aspetto hanno gli indici dei titoli governativi mondiali in un mondo che tiene conto del QE?

Poco tempo fa, Richard ha scritto un post sull’opportunità di correggere gli indici dei titoli di Stato in base agli acquisti di asset nell’ambito del QE, affinché riflettano meglio la disponibilità effettiva di titoli sul mercato. Uno dei motivi principali, a suo avviso, è che senza questo adeguamento, gli indici governativi europei sono erroneamente sbilanciati verso i titoli sovrani di quali…

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Prospettive per il 2018 dai team Fixed Income e Multi Asset di M&G

Questo è un breve video che ho registrato insieme ai miei colleghi del team Multi Asset Steven Andrew e Tristan Hanson, in cui parliamo degli avvenimenti salienti del 2017 e di cosa ci aspettiamo per il 2018. Dopo un anno che ha riservato meno sorprese di quanto ci si sarebbe potuto aspettare, cosa c’è in serbo per i mercati finanziari nei prossimi 12 mesi?

 

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Un buon indicatore dei movimenti del tasso di cambio USD/EUR

Dopo quattro anni di apprezzamento, sembra che il dollaro statunitense si avvii a chiudere il 2017 in territorio decisamente negativo. Il dollaro quest’anno ha perso quasi il 12% contro l’euro e circa l’8% in termini di ponderazione su base commerciale. Ma a sorprendere è soprattutto il fatto che questo pesante declino del biglietto verde nei confronti della moneta unica sia avvenuto in un peri…

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