Archivio della categoria:

Asset class

Le asset class a reddito fisso con le performance migliori e peggiori del 2015

Guardando indietro all’anno appena concluso appare evidente che è stato molto più difficile ottenere remunerazioni decenti rispetto al 2014. Sul mio campione di 85 indici obbligazionari Bank of America Merrill Lynch (come potete vedere dal campione ridotto nel grafico in basso), la maggior parte si colloca nell’intervallo di rendimento totale compreso fra -5% e 5% per il 2015, mentre nel 2014 q…

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Tenuta “granitica”: un caso di studio su titoli RMBS

Questo fine settimana il team non si è limitato allo shopping natalizio, ma abbiamo anche dato un ultimo saluto affettuoso a uno dei nostri investimenti preferiti degli ultimi tempi: i titoli garantiti da mutui residenziali (RMBS) di Granite.

Granite è il nome dato da Northern Rock al veicolo usato per cartolarizzare i mutui originati prima di andare gambe all’aria nel 2007 (quando non è più st…

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Le società americane sono spaventate dal rischio

Buon Halloween. Cinque grafici da paura di cui Freddy Krueger sarebbe orgoglioso

M&G e bondvigilantes.com sono orgogliosi di presentare i grafici più spaventosi sull’economia globale. Alcuni vi faranno ridere, altri vi faranno piangere. Sarete sorpresi e ammaliati, sconcertati e divertiti. Ovviamente, quello che segue non è per i deboli di cuore. Siete avvisati!

  1. Le società sono spaventate dal rischio

C’è stato un ingorgo di emissioni societarie dalla crisi finanziaria, q…

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Il lato negativo delle obbligazioni

I rendimenti dei titoli governativi sono estremamente bassi in tutto il mondo. Il fenomeno altamente insolito dei tassi obbligazionari negativi, persino sui titoli emessi da governi ancora alle prese con la crisi del debito, ormai non fa più notizia. Inoltre, gli investitori stanno cercando di proteggersi dal massacro che abbiamo visto nelle ultime settimane sui mercati obbligazionari (ad esemp…

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Case study sul default: “Ave Caesar, morituri te salutant”

“Ave, Cesare, quelli che vanno a morire ti salutano”: un’invocazione forse amata dai gladiatori di duemila anni fa, ma probabilmente non dai detentori di obbligazioni junior di Caesar’s Entertainment Operating Co.

Nel 2008, TPG e Apollo Global Management, due colossi del private equity, hanno rilevato l’americana Harrah’s Entertainment Inc (gioco d’azzardo) per $30,7 miliardi: una delle tante g…

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Gli spread dei titoli high yield statunitensi sono tornati ai livelli del 2013

Dieci buone ragioni per cui apprezzare oggi l’high yield statunitense

Le preoccupazioni relative alla crescita globale, i timori di una Fed meno accomodante e una liquidità limitata nel mercato high yield, assieme a un posizionamento eccessivamente sicuro e “affollato” da parte degli investitori, hanno condotto a un riprezzamento del mercato high yield statunitense negli ultimi mesi. In seguito ad una delle peggiori performance trimestrali da tre anni a questa pa…

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Un falò di scadenze: come migliorare la liquidità nel mercato del credito

Negli ultimi mesi la liquidità dei mercati del credito è stata un argomento caldo. La Banca d’Inghilterra ha lanciato un allarme sulla bassa volatilità dei mercati finanziari che porta a una ricerca eccessiva di rendimento, il Financial Times ha suggerito che le autorità statunitensi starebbero considerando commissioni di uscita per i fondi obbligazionari, in caso di fuga sull’asset class, e ab…

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Video – Qualche considerazione sul credito USA dopo il viaggio di ricerca americano

Alcuni membri del team obbligazionario di M&G sono stati di recente a New York e Chicago per un viaggio di ricerca. Abbiamo realizzato un breve video per condividere le nostre considerazioni sui mercati del credito statunitensi. L’analisi si concentra in particolare sul mercato high yield USA, in cui abbiamo evidenziato alcuni temi settoriali. Inoltre, abbiamo considerato l’impatto potenziale s…

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Attenzione alle gerarchie – Caso di studio: il default di TXU

Il 29 aprile, la Energy Future Holdings Corp (azienda energetica nota in precedenza come TXU) ha chiesto l’amministrazione controllata dichiarando 49,7 miliardi di debiti insoluti. La decisione è arrivata dopo diversi mesi di trattative fra i vari creditori e i proprietari della società, quindi si è trattato di un evento ampiamente previsto e già scontato dal mercato.
Tuttavia, un elemento piut…

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Video – qualche considerazione sui mercati emergenti da Hong Kong e Singapore

Sono stato di recente a Hong Kong e Singapore per partecipare ad alcune conferenze e incontrare i clienti nella regione. Durante il viaggio ho realizzato un breve video per condividere alcune considerazioni sulle economie emergenti asiatiche e i mercati emergenti in generale.

Come già detto di recente nel Panoramic Outlook di Claudia, disponibile qui, dopo il sell-off del 2013 e la volatilità r…

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