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Credito

La General Electric può alleviare le pene dei titoli BBB?

Gli effetti positivi e negativi dell’intervento della banca centrale dopo la crisi finanziaria del 2007-2008 sono stati ampiamente discussi e non sono ancora pienamente compresi, a distanza di dieci anni. Ad esempio, mantenere artificialmente bassi per anni i costi di finanziamento ha certamente contribuito a stimolare la crescita economica (notevole), ma incentivando le imprese ad assumere più…

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Panoramic Weekly – Black Friday: va in svendita il credito

Novembre si sta dimostrando persino peggiore di ottobre, soprattutto per i mercati del credito, fra prezzi del petrolio in caduta libera, problemi e scandali societari, e dati economici ostinatamente poco convincenti, il tutto in aggiunta al ciclo di rialzo dei tassi d’interesse su scala mondiale. I titoli corporate, sostenuti per oltre un decennio dalla politica monetaria espansiva, sono stati…

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Il Term Funding Scheme della Banca d’Inghilterra volge al termine

Il piano di sostegno al credito della Banca d’Inghilterra (BoE), noto come Term Funding Scheme (TFS), è giunto al termine all’inizio di quest’anno. In sintesi, il piano offriva quattro anni di finanziamento al tasso base della BoE oltre a una commissione alle banche e, a loro volta, le banche dovevano finanziare prestiti all’economia reale (la commissione dipendeva dai prestiti netti della banc…

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Il caso Carillion: quando niente è come sembra

Nella Relazione annuale del 2016 intitolata “Making tomorrow a better place” (rendere il domani un luogo migliore), Carillion dichiarava di “avere una buona piattaforma da cui sviluppare l’attività nel 2017”. Meno di dieci mesi dopo la pubblicazione, Carillion è finita in liquidazione coatta, saltando l’amministrazione controllata e la possibilità di continuare a operare. Gli attivi saranno mon…

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Racconto di due bond: sorti divergenti per GKNLN 22 e 32

Per dirla con Dickens, erano i tempi migliori, erano i tempi peggiori per le obbligazioni della GKN, compagnia britannica di componenti automobilistiche e aerospaziali. Dopo l’offerta non sollecitata dell’8 gennaio per l’acquisizione di GKN da parte di Melrose Industries, una società di investimento specializzata in ristrutturazioni di imprese manifatturiere, le obbligazioni GKNLN 3.375 05/12/3…

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Analisi dell’investment grade nel 2017: una marea che sale solleva tutte le barche

Siamo onesti: il 2017 non passerà alla storia come l’anno più emozionante per i mercati del credito investment grade (IG). Gli spread dell’asset class si sono mossi sostanzialmente in una sola direzione: sempre più verso il basso. Eppure, possiamo trarre preziosi insegnamenti da questo periodo. Elenchiamo di seguito quelli per noi più rilevanti.

I cambi di umore positivi in Europa hanno trainat…

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Pubblicato nella categoria Credito

I mercati del debito e le agenzie di rating stanno dando troppo credito alle fusioni e acquisizioni?

Ospitiamo un contributo di Simon Duff (analista nel team di Analisi del credito di M&G)

La settimana scorsa la rete televisiva internazionale Discovery Communications ha annunciato l’acquisizione di Scripps Networks per 15 miliardi di dollari USA. Scripps possiede canali dedicati alla cucina, alla casa e ai viaggi, pertanto si inserisce nella tipologia di canali fattuali, o “non finzionali”, ch…

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Otto punti sul caso Banco Popular

  1. La BCE può agire rapidamente per stabilire se una banca abbia raggiunto il punto di insostenibilità economica (PONV) e, al bisogno, adottare un piano di risoluzione. Il pronto intervento dell’autorità ha colto chiaramente di sorpresa il mercato. Contestualmente, il modo in cui l’ente regolatore determina lo stato di insostenibilità di una banca è ancora un’area grigia (considerata la situazion…
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I calciatori della Premier League prendono posizione sui cambi valutari, come i rapper e le modelle nel 2007. Fanno bene a evitare la sterlina?

Secondo alcuni rapporti recenti, gli stranieri di punta della Premier League inglese chiedono di essere pagati in euro e non in sterline. Dal giorno in cui è stato reso noto il risultato del referendum britannico di giugno 2016, la sterlina ha perso il 12% contro l’euro, quindi non sorprende che alcuni giocatori vogliano ridiscutere la valuta del loro stipendio. Non è la prima volta che persona…

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