Archivio della categoria:

Mercati e operatori del mercato

Il lavoro di Mike Riddell qui è compiuto

Mike Riddell, che per gli ultimi 12 anni ha lavorato assieme al team obbligazionario qui in M&G, ha deciso di voltare pagina. Non possiamo ancora dirvi dove andrà, ma si tratta di un’altra grossa compagnia di fondi obbligazionari e rappresenta per lui un’ottima opportunità. Normalmente chiederemmo a chi di dovere di farlo sparire dalle storie ufficiali, ma ha svolto un lavoro fantastico e siamo…

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3G e Berkshire Hathaway continuano a giocare la carta dell’arbitraggio

Sono passati quasi due anni esatti da quando abbiamo dedicato un post al ritorno dello spirito imprenditoriale, in riferimento all’ LBO (acquisizione con capitale di prestito) di Heinz da parte di Berkshire Hathaway e 3G e al ruolo di rilievo svolto dal debito nella transazione. Ieri Heinz ha annunciato la fusione con Kraft Foods che porterà alla nascita del quinto gruppo alimentare al mondo pe…

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“Il segnale e il rumore”: perché le previsioni del tempo locali sbagliano e cosa significa per quelle grandi previsioni di mercato

Finalmente sono riuscito a leggere “Il segnale e il rumore”, di Nate Silver. È un’analisi brillante del motivo per cui le previsioni spesso sono così poco attendibili, fatta dall’uomo che ha azzeccato l’esito delle elezioni presidenziali statunitensi del 2012 in tutti gli Stati. In breve, le previsioni spesso vengono smentite perché sono troppo precise (indicano un esito assoluto invece di asse…

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Non tutti i cambiamenti vengono per nuocere: le imminenti riforme dei credit default swap

Si stanno facendo molte analisi e congetture sull’impatto che la crisi finanziaria ha avuto sull’economia e sui mercati finanziari globali. L’impatto della crisi sui gestori di fondi obbligazionari suscita invece molto meno interesse. Nel tentativo di quantificare questi effetti, abbiamo riesumato qualche vecchia foto dei componenti del team obbligazionario di M&G, prima e dopo la crisi. Si ved…

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Vendi a maggio e scappa: vale anche per il reddito fisso europeo?

Come capita sempre, il 1° maggio sono usciti moltissimi articoli e commenti sull’effetto “sell in May and go away” o “vendi a maggio e scappa via”. Per chi non la conoscesse, questa strategia di negoziazione altamente sofisticata consiste nel chiudere qualsiasi esposizione azionaria esistente al 30 aprile e reinvestire il 1° novembre. Storicamente l’azionario statunitense ha sottoperformato nei…

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Le prospettive per il 2014 secondo Jim Leaviss. Dibattito sul tapering (occhio ai dati), inflazione (dov’è finita?) e indicazioni prospettiche a rischio. Buon Natale!

Date le attese di una “grande rotazione” dagli asset a tasso fisso nel 2013, gli obbligazionisti hanno vissuto un anno generalmente migliore di quanto qualcuno pensasse 12 mesi fa. Certo, non sono mancati i momenti critici: ad esempio durante l’estate, quando i mercati sono andati in tilt alla prospettiva di un giro di vite anticipato da parte della Federal Reserve. Tuttavia gli asset rischiosi…

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Una nuova fonte di offerta sul mercato ABS

Una delle caratteristiche del mercato dei titoli garantiti da attività (ABS) quest’anno è stato il basso livello di emissioni primarie. Questo fattore, insieme al crescente favore conquistato dall’asset class e dal maggiore appetito per il rischio/rendimento, ha provocato una contrazione degli spread.

Ci sono state operazioni nuove, ma a dieci mesi dall’inizio dell’anno, il volume di nuove emi…

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Sarà la Fed a spingere i mercati emergenti oltre l’orlo del precipizio?

I mercati emergenti ci preoccupano molto già da un paio d’anni. Inizialmente, le cause erano l’impennata dei flussi di portafoglio, le migliori prospettive del dollaro USA e uno scarto delle valutazioni storicamente modesto (vedi The new Big Short – EM debt, not so safe, settembre 2011). Ma di recente, i nostri timori si sono concentrati sul deterioramento dei fondamentali dei mercati emergenti…

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È Halloween: il momento giusto per qualche grafico inquietante, se non decisamente spaventoso

C’è chi guarderà un film dell’orrore il 31 ottobre e chi invece andrà a una festa in costume. Per noi, il modo migliore di spaventarci a morte è leggere qualche rapporto del Fondo monetario internazionale. Dunque, nello spirito della festa, ecco cinque grafici da paura. Bù!

1. Un classico intramontabile: rapporto debito pubblico/PIL elevato

La teoria economica ci dice da tempo che il debito de…

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“Più bassi e più a lungo” (i tassi): la via della Fed verso una stretta finanziaria

L’ultimo verbale del Comitato Esecutivo della Fed (“FOMC”) reso noto l’altra sera ha fatto segnare al mercato USA del reddito fisso nuovi minimi per il 2013, prolungando di fatto la fase ribassista dei bond governativi globali. L’attenzione rivolta alle manovre della banca centrale statunitense non è una novità. Quando ho iniziato a fare questo lavoro, avevamo interi team di osservatori il cui …

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