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Mercato

Panoramic Weekly – Black Friday: va in svendita il credito

Novembre si sta dimostrando persino peggiore di ottobre, soprattutto per i mercati del credito, fra prezzi del petrolio in caduta libera, problemi e scandali societari, e dati economici ostinatamente poco convincenti, il tutto in aggiunta al ciclo di rialzo dei tassi d’interesse su scala mondiale. I titoli corporate, sostenuti per oltre un decennio dalla politica monetaria espansiva, sono stati…

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Panoramic Weekly: Ottobre di passione

A ricordarci la vera natura dei mercati, sia le azioni che le obbligazioni a ottobre hanno patito il clima di timore per gli effetti che il rialzo dei tassi e le guerre commerciali potrebbero avere sulla crescita economica e la redditività societaria. Il mese scorso ha portato alla luce un rallentamento, soprattutto in Europa e in Asia: nell’Eurozona la crescita del PIL ha deluso le aspettative…

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Modalità avversione al rischio, on

Le rinnovate tensioni politiche tra Stati Uniti, Turchia e Russia hanno aumentato le incertezze e provocato una correzione valutaria negli ultimi due Paesi. Gli asset rifugio tradizionali, come i Treasury USA e lo yen, hanno invece guadagnato terreno. Queste crisi ci dicono qualcosa dello stato dell’economia globale?

Cosa sta succedendo e perché?

La lira turca e il rublo russo sono crollati la …

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Panoramic Weekly: Quando il Giappone starnutisce, i mercati prendono il raffreddore

Le voci secondo cui il Giappone, tradizionale bastione della stabilità dei mercati obbligazionari, potrebbe allontanarsi dalla politica monetaria ultra-espansiva ha spinto verso l’alto i rendimenti dei titoli governativi in quasi tutti i mercati sviluppati, nei cinque giorni di contrattazione fino al 26 luglio: i tassi più alti in Giappone potrebbero infatti ridurre la domanda di asset globali,…

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Panoramic Weekly: Rimbalzo degli asset di rischio nonostante le guerre commerciali

Gli asset di rischio obbligazionari tradizionali, come quelli dei mercati emergenti (EM) e di categoria high yield (HY), hanno registrato un rimbalzo nei cinque giorni di contrattazione fino al 12 luglio, a dispetto dei rapporti commerciali sempre più tesi fra Stati Uniti e Cina. La prima economia mondiale ha annunciato piani per l’adozione di tariffe su beni cinesi per altri 200 miliardi di do…

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