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petrolio

Sorti divergenti per le aspettative di inflazione in Stati Uniti ed Europa

Ultimamente le aspettative di inflazione di Stati Uniti ed Europa sono divergenti e, ovviamente, la cosa non sorprende. Dopo tutto, la crescita annuale del PIL negli Stati Uniti si attestava a un solido tasso del 2,6% in termini reali nel quarto trimestre del 2018. Il tasso di disoccupazione è sceso al di sotto del 4%, esercitando una pressione al rialzo sui salari, mentre gli indicatori del se…

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Panoramic Weekly: Brexit, adesso o May più

Dopo oltre due anni di aspre discussioni, una battaglia per la leadership, migliaia di ore e milioni di sterline spesi per regolamentare il divorzio fra la Gran Bretagna e l’UE, la sterlina ha reagito appena quando è arrivata finalmente la notizia del raggiunto accordo di massima. Nell’ambiente incerto gli investitori sono rimasti a guardare, per poi muoversi rapidamente quando sono emersi ulte…

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Combustibili fossili: la fine si avvicina

Combustibili fossili: la fine si avvicina

Indubbiamente l’industria petrolifera ha visto giorni migliori. A peggiorare il quadro cupo attuale, con livelli di prezzo di 30-40 dollari al barile, sono i dubbi sulla sostenibilità a lungo termine del modello di business del settore nel suo insieme. Prendiamo, ad esempio, la dinastia Rockefeller e l’Arabia Saudita, due nomi simbolo di enormi fortune costruite sul petrolio. Beh, il Rockefelle…

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Perché la Bce non si mette semplicemente a comprare petrolio?

Perché la Bce non si mette semplicemente a comprare petrolio?

È piuttosto evidente la pressione sulla Banca centrale europea (Bce) affinché adotti una qualche forma di risposta politica alla prossima riunione del Consiglio direttivo in marzo. Prendiamo, ad esempio, il tasso d’inflazione swap EUR a 5 anni atteso dopo 5 anni (ossia, la stima del mercato swap del livello a cui si troveranno, da qui a 5 anni, i tassi d’inflazione a 5 anni), che è colato a pic…

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