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Tassi e rendimenti

Un buon indicatore dei movimenti del tasso di cambio USD/EUR

Dopo quattro anni di apprezzamento, sembra che il dollaro statunitense si avvii a chiudere il 2017 in territorio decisamente negativo. Il dollaro quest’anno ha perso quasi il 12% contro l’euro e circa l’8% in termini di ponderazione su base commerciale. Ma a sorprendere è soprattutto il fatto che questo pesante declino del biglietto verde nei confronti della moneta unica sia avvenuto in un peri…

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Basso rendimento, bassa qualità, minore protezione

Per chi investe in società con uno scarso merito di credito, la minaccia principale da valutare è la perdita legata al rischio di default. Di conseguenza, prima di prestare capitale a un’azienda bisogna considerare attentamente la protezione assicurata dai termini dell’obbligazione. Ne abbiamo parlato già nel 2014 e bisogna dire che da allora la qualità dei covenant nel mercato high yield non è…

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Qualche crepa nella tesi reflazione

È difficile ricordare un tempo in cui c’è stato così tanto disaccordo sulle prospettive dei mercati delle obbligazioni societarie e degli asset di rischio. Alcuni investitori sono tuttora scettici sul vigore effettivo del rimbalzo e guardano con sospetto all’insolita rapidità con cui i timori di stagnazione secolare sono stati spazzati via dall’elezione dei Donald Trump. Altri, poco inclini a m…

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Il percorso dei tassi canadesi sempre più divergente

I rendimenti offerti dai titoli sovrani canadesi si sono mossi verso l’alto nei mesi recenti facendo segnare, nel caso delle obbligazioni decennali, i massimi degli ultimi due anni. Questa correzione sembra riflettere il tema della reflazione tanto dibattuto negli Stati Uniti, più che i fondamentali dell’economia canadese.

Attualmente il mercato si aspetta che la Banca del Canada (BoC) manteng…

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Crisi di nervi e curiosità. I déjà vu nel mercato dei titoli di Stato

Ultimamente sono stato colto da una forte sensazione di déjà vu. Si parla moltissimo di tassi che non aumenteranno nuovamente in questo ciclo (Stati Uniti), mai più (Europa) o tassi che saranno addirittura ulteriormente tagliati (Regno Unito, Giappone). L’allentamento quantitativo incalza a ritmo sostenuto e potrebbe continuare ad ampliarsi, sia in termini di durata che di inclusione di nuovi t…

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Con rendimenti pari a zero, i vantaggi delle obbligazioni rispetto alla liquidità non ci sono più

Quando gli investitori acquistano o vendono asset finanziari, cercano di analizzare i probabili esiti di queste operazioni. Quest’analisi verte principalmente attorno a tre tematiche principali:

  1. Qual è il potenziale di apprezzamento del capitale?
  1. Qual è il potenziale di ribasso?
  1. Quale reddito sarà generato dal titolo?

Il crollo drammatico dei rendimenti obbligazionari richiede un esame di…

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Perché c’è chi compra obbligazioni con rendimenti negativi?

Collaboratore esterno, Craig Moran (gestore, team Multi Asset di M&G)

L’articolo seguente è stato inizialmente pubblicato sul blog del team Multi Asset di M&G, www.allocationblog.com. Anche il team azionario di M&G pubblica regolarmente le proprie opinioni sul seguente blog www.equitiesforum.com.

Sono tempi straordinari sui mercati finanziari. Siamo bombardati tutti i giorni da notizie di insta…

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Le asset class a reddito fisso con le performance migliori e peggiori del 2015

Guardando indietro all’anno appena concluso appare evidente che è stato molto più difficile ottenere remunerazioni decenti rispetto al 2014. Sul mio campione di 85 indici obbligazionari Bank of America Merrill Lynch (come potete vedere dal campione ridotto nel grafico in basso), la maggior parte si colloca nell’intervallo di rendimento totale compreso fra -5% e 5% per il 2015, mentre nel 2014 q…

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Perché la stagionalità dei prezzi al consumo conta per i mercati obbligazionari

Collaboratore esterno, Jean-Paul Jaegers CFA (Senior Investment Strategist, Prudential Portfolio Management Group)

Un’asset class per la quale la stagionalità gioca un ruolo fondamentale è quella del reddito fisso indicizzato all’inflazione. Ciò ha senso, in quanto l’inflazione è la variabile macroeconomica sottostante e per sua stessa natura è fortemente stagionale. Ad esempio, le vendite dopo…

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Rendimento senza rischio commodity: 4 modi in cui avere botte piena e moglie ubriaca nel mercato High Yield statunitense

In seguito all’ennesima ondata di vendite, il mercato high yield statunitense ha ancora una volta toccato oggi il livello di rendimento psicologicamente importante dell’8%*. Si tratta di un importante segnale di valutazione che negli ultimi mesi ha nuovamente attratto gli investitori verso il mercato. Tuttavia, l’ultimo movimento al rialzo dei rendimenti è stato determinato in parte da un rinno…

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