Profilo dell'autore

Claudia Calich

Anni di esperienza sul mercato obbligazionario: 26

Settori di specializzazione: mercati emergenti

Interessi: viaggi, escursionismo, lingue straniere, cucina asiatica, musica latina, yoga

Eroi: Henri (mio padre), Raoul Wallenberg, Gandhi, Lula

Paesi Emergenti: cinque temi chiave da tenere d’occhio nel 2019

Il 2018 è stato un anno torrido per il debito dei Paesi emergenti (EM), le cui valutazioni relativamente elevate all’inizio del periodo sono state compresse dai rischi macro globali (di natura geopolitica in generale, ma anche legati alle guerre commerciali), dalla crescita più fiacca nella regione e da situazioni specifiche di singoli Paesi (Argentina e Turchia). Questi nuovi prezzi sono uno s…

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Elezioni in Brasile: Cosa c’è in gioco?

Gli investitori globali hanno gli occhi puntati sulle ormai imminenti elezioni generali in Brasile, non solo perché il Paese è l’ottava economia mondiale, davanti a Italia e Canada, ma anche perché in questo periodo di turbolenza per i Paesi emergenti, un esito inaspettato o magari sfavorevole al mercato potrebbe generare un’ulteriore ondata di volatilità su tutta l’asset class. Dopo le recenti…

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La Russia può sopportare nuove sanzioni USA?

Dopo la pausa estiva, il Congresso statunitense dovrà rivedere diversi progetti di legge che prevedono ulteriori sanzioni nei confronti della Russia. Le proposte comprendono restrizioni aggiuntive sulle importazioni ed esportazioni russe agli Stati Uniti, nonché alle attività delle banche russe nel Paese. Verrà preso in considerazione anche un divieto, per i cittadini statunitensi, di effettuar…

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Quanto sono vulnerabili i mercati emergenti di fronte alle guerre commerciali?

Claudia Calich, gestore di portafogli EM, analizza i possibili effetti sulla regione di un’escalation delle tensioni commerciali fra Stati Uniti e Cina. Nonostante gli scontri diplomatici e le tante parole scritte al riguardo, Claudia sostiene che i prodotti fortemente richiesti, come i vini e i formaggi francesi, riusciranno sempre a trovare il modo di raggiungere il consumatore finale, oltrep…

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Bahrain: evitare il primo default su un sukuk sovrano?

Negli ultimi mesi gli spread del Bahrain si sono ampliati, nonostante un aumento dei prezzi petroliferi. I mercati stanno puntando i riflettori sul sukuk del Bahrain di 750 milioni di dollari USA che giungerà a scadenza il 22 novembre 2018. Visto che le riserve di cambio stimate del Paese ammontano a circa 2,1 miliardi di USD, il Paese necessiterà di ulteriori finanziamenti per il rimborso dell…

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Un aggiornamento sull’Argentina

Nei giorni scorsi gli asset argentini sono stati messi a dura prova.  Ho ritenuto utile fare alcune considerazioni sugli ultimi movimenti e sulle implicazioni future per i mercati.

Negli ultimi due mesi il peso argentino aveva cominciato a essere sopravvalutato in termini reali, in seguito agli ingenti afflussi da parte di investitori esteri nel 2017. Questi flussi di capitale hanno provocato u…

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La stretta di liquidità in Venezuela: esportazione di passaporti come palliativo?

I media si sono ampiamente occupati della crisi di liquidità in Venezuela. Il recente default sul debito sovrano e quello probabile sul debito emesso dalla società a controllo statale Petroleos de Venezuela SA (PDVSA), unitamente alle importazioni al collasso, testimoniano la strozzatura di liquidità e la crisi umanitaria in atto.

Tuttavia, si potrebbe alleviare la crisi e migliorare lo stat…

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Debito dei Paesi emergenti: analisi del 2017 e prospettive per il 2018

Il debito dei Paesi emergenti ha messo a segno solide performance nel 2017, sostenuto dalla stabilizzazione dei fondamentali e dalla ripresa economica mondiale e locale, oltre che da un modesto rimbalzo dei prezzi delle commodity e un ambiente geopolitico in cui i soliti sospetti (Trump, Corea del Nord e Cina) finora si sono comportati in modo più ragionevole. È stato difficile trovare asset ch…

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Traiettorie tipiche degli uragani nei Caraibi

Obbligazioni caraibiche: previsioni del tempo, rischi di coda e spread

Prima di tutto, siamo vicini col pensiero a chi è stato colpito dall’uragano Irma e dagli altri disastrosi eventi atmosferici recenti.

Al di là della tragedia umana e della perdita economica, queste situazioni in genere altamente improbabili, ma ad alto impatto quando si verificano, possono incidere sulla capacità di un emittente di onorare gli obblighi di servizio del debito. Come investitori …

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Century bond argentino: molto rumore per nulla

I tempi e la scadenza della recente emissione di century bond da parte del governo argentino hanno colto di sorpresa i mercati. Le obbligazioni centenarie nei mercati emergenti sono rare (la tabella seguente è piuttosto esaustiva) e tendono quindi a conquistare le prima pagine dei giornali, soprattutto quando ad emetterle è un paese che ha fatto default molte (molte) volte, come l’Argentina.

I…

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