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Macro e Politica

Un messaggio ai turisti brasiliani: smettete di fare viaggi all’estero e aiutate il vostro Paese

S&P ha ieri assegnato un outlook negativo al rating in valuta estera del Brasile (BBB-), appena un gradino meno del livello comunemente chiamato “junk”, o spazzatura. L’outlook negativo dell’agenzia di valutazione implica una probabilità più elevata del 33% che il rating del Brasile sia soggetto a una revisione al ribasso nei prossimi 18 mesi. Stando alla dichiarazione, S&P “potrebbe tagliare i…

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Argentina: forte rimbalzo della crescita dopo l’abbandono del cambio fisso col dollaro

La Grecia non è l’Argentina: se lascia l’euro non crescerà certo grazie all’export

Ho sentito dire, fra il serio e il faceto, che il rischio maggiore per l’eurozona non è che la Grecia esca dalla moneta unica e coli a picco, ma che esca e vada a gonfie vele!  In questo scenario Atene ricomincerebbe da zero, libera dai debiti, pronta ad allentare la politica fiscale e con una “nuova dracma” svalutata che farebbe prosperare il turismo e sosterrebbe l’esportazione di prodotti ag…

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La Grecia, i vigilantes della valuta e la soluzione “Expulso”

Da un po’ di tempo ormai non discutevamo le dinamiche della moneta unica, ma ancora una volta il problema della sua idoneità per tutti i membri dell’Eurozona torna in cima ai timori economici, in quanto la Grecia si trova nuovamente a dover prendere alcune decisioni difficili.

La crisi finanziaria ha impartito numerose lezioni: la politica fiscale funziona, la politica monetaria funziona, un qu…

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“Il segnale e il rumore”: perché le previsioni del tempo locali sbagliano e cosa significa per quelle grandi previsioni di mercato

Finalmente sono riuscito a leggere “Il segnale e il rumore”, di Nate Silver. È un’analisi brillante del motivo per cui le previsioni spesso sono così poco attendibili, fatta dall’uomo che ha azzeccato l’esito delle elezioni presidenziali statunitensi del 2012 in tutti gli Stati. In breve, le previsioni spesso vengono smentite perché sono troppo precise (indicano un esito assoluto invece di asse…

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Come un giro di roulette russa

Le tensioni geopolitiche fra la Russia e l’Ucraina hanno influenzato i prezzi degli asset di entrambi i Paesi fin dal mese di febbraio. Come illustra la ricerca riportata sotto, realizzata da BofA Merrill Lynch, lo scenario di base degli investitori è che una grave escalation del conflitto, con l’invasione diretta della regione orientale dell’Ucraina da parte russa, appare improbabile. La possi…

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La Grande compressione dei premi al rischio tra Europa periferica e core

Gli investitori sono ancora remunerati adeguatamente per detenere titoli di debito dell’Europa periferica invece che core, o la convergenza in atto ha eroso completamente i differenziali di valutazione in quest’ambito? Nel suo ultimo articolo su questo blog, James ha messo in evidenza cinque segnali indicativi del fatto che i mercati obbligazionari considerano risolta la crisi dell’Eurozona. Fr…

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Il potere della duration: un esempio attuale

Nel Panoramic dell’anno scorso, intitolato Il potere della duration, ho usato l’esperienza del mercato obbligazionario statunitense nel 1994 per esaminare l’impatto che può avere la duration in una fase di forte rialzo dei rendimenti. Riassumendo brevemente: nel 1994 il miglioramento dell’economia aveva indotto la Fed a innalzare i tassi d’interesse diverse volte, interventi poi sfociati in que…

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Il Giappone aumenterà l’imposta sui consumi in aprile: le vendite al dettaglio vedranno un’impennata in marzo, per poi crollare subito dopo?

Il mese prossimo, il Giappone aumenterà l’imposta sui consumi dal 5 all’8 percento, come passo verso la riduzione del rapporto debito/PIL nazionale, oggi superiore al 200%, tramite il perseguimento di un avanzo di bilancio nel 2020.  Potrebbe essere il primo di due aumenti di questa tassa, che con il ritocco successivo, previsto a ottobre 2015, arriverebbe al 10%.  Il primo ministro Abe ha dich…

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Pubblicato nella categoria Altro*

Il rapporto investimenti/PIL della Cina è balzato al livello assolutamente insostenibile del 54,4%. C’è da avere paura.

Questo è il brano di apertura di uno studio del 1994, altamente leggibile e molto autorevole, intitolato The Myth of Asia’s Miracle (Il mito del miracolo asiatico). Il periodo di riferimento è l’inizio degli anni Sessanta, il presidente dinamico era John F. Kennedy (leggi Bill Clinton) e le economie asiatiche in crescita rapida erano l’Unione Sovietica e le sue nazioni satellite (leggi l’est a…

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Le prospettive per il 2014 secondo Jim Leaviss. Dibattito sul tapering (occhio ai dati), inflazione (dov’è finita?) e indicazioni prospettiche a rischio. Buon Natale!

Date le attese di una “grande rotazione” dagli asset a tasso fisso nel 2013, gli obbligazionisti hanno vissuto un anno generalmente migliore di quanto qualcuno pensasse 12 mesi fa. Certo, non sono mancati i momenti critici: ad esempio durante l’estate, quando i mercati sono andati in tilt alla prospettiva di un giro di vite anticipato da parte della Federal Reserve. Tuttavia gli asset rischiosi…

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