Archivio tag:

obbligazioni societarie

La curva dei rendimenti statunitense è un fattore predittivo di spread del credito più ampi? E poi, un omaggio a Hamish Watson.

Quando la curva dei rendimenti statunitense si è appiattita ad appena 45 pb (2-10 anni) la settimana scorsa, abbiamo ripescato un post pubblicato nel 2007, agli albori di questo blog. Il grafico collegato mostrava che a) gli spread del credito BBB statunitense avevano raggiunto il livello minimo da quasi tre decenni e b) la curva dei rendimenti si era notevolmente appiattita (anzi, era proprio …

Leggi l'articolo

Racconto di due bond: sorti divergenti per GKNLN 22 e 32

Per dirla con Dickens, erano i tempi migliori, erano i tempi peggiori per le obbligazioni della GKN, compagnia britannica di componenti automobilistiche e aerospaziali. Dopo l’offerta non sollecitata dell’8 gennaio per l’acquisizione di GKN da parte di Melrose Industries, una società di investimento specializzata in ristrutturazioni di imprese manifatturiere, le obbligazioni GKNLN 3.375 05/12/3…

Leggi l'articolo

La BCE è rimasta scottata dai titoli Steinhoff?

Il rischio di credito è reale. È facile dimenticare questa ovvietà quando i mercati del credito sia investment grade che high yield sfoggiano risultati sempre più robusti, ma ultimamente persino uno dei principali investitori obbligazionari d’Europa, la Banca centrale europea (BCE), ha dovuto riscoprire che esiste davvero il rischio di perdita permanente del capitale, quando si acquistano obbli…

Leggi l'articolo
Pubblicato nella categoria QE, BCE

Qualche crepa nella tesi reflazione

È difficile ricordare un tempo in cui c’è stato così tanto disaccordo sulle prospettive dei mercati delle obbligazioni societarie e degli asset di rischio. Alcuni investitori sono tuttora scettici sul vigore effettivo del rimbalzo e guardano con sospetto all’insolita rapidità con cui i timori di stagnazione secolare sono stati spazzati via dall’elezione dei Donald Trump. Altri, poco inclini a m…

Leggi l'articolo

Tiriamo le somme della performance del mercato obbligazionario e valutario nel 2016

Se riavvolgiamo gli orologi tornando alla prima settimana del 2016, i timori per un possibile rallentamento della Cina e l’avvio della normalizzazione dei tassi da parte della Federal Reserve avevano inferto un duro colpo ai mercati finanziari. Da lì al giorno di San Valentino, i rendimenti obbligazionari sarebbero crollati a quelli che all’epoca erano i minimi di sempre.  E ancora non avevamo …

Leggi l'articolo

Attenzione al divario: cosa significano tassi di recupero ai minimi record per gli investitori high yield

Per poter stabilire il valore dei mercati del credito, gli investitori in obbligazioni avanzano normalmente alcune ipotesi circa il percorso futuro dei tassi di default societari. Quest’ipotesi deriva generalmente da previsioni macroeconomiche (crescita forte/debole = tassi di default modesti/elevati) o da eventi specifici al settore (come i movimenti dei prezzi petroliferi). In base a questi e…

Leggi l'articolo

Volatilità in vista per le obbligazioni emesse dai gruppi ospedalieri negli Stati Uniti

Mentre durante i mesi della campagna estiva si accendono i toni della corsa presidenziale negli Stati Uniti, un argomento che sembra assumere particolare rilievo è quello sul settore salute.  Il sistema sanitario negli USA è da sempre un tema politico particolarmente scottante e adesso lo è ancora  di più, visti gli ulteriori esami sui prezzi dei farmaci con obbligo di prescrizione e i continui…

Leggi l'articolo

Rating sbilanciati nel mercato delle obbligazioni perpetue brasiliano

Nei mercati sviluppati, le obbligazioni perpetue sono in larga maggioranza contrattualmente subordinate, nel senso che nella relativa documentazione è specificato che si collocano a un livello gerarchico inferiore rispetto a qualsiasi titolo di debito senior garantito o non garantito; di conseguenza, tendono ad avere un merito di credito più basso dei titoli senior nella medesima struttura di c…

Leggi l'articolo

Gli spread di credito investment grade continuano ad ampliarsi

Abbiamo parlato di recente su questo blog della performance poco entusiasmante di molte asset class obbligazionarie nel corso del 2015. Le obbligazioni societarie di categoria investment grade (IG) hanno sicuramente attraversato un anno difficile, con un ampliamento ulteriore dei differenziali di credito sia nel mercato in dollari statunitensi che in quello in euro. Guardando ai livelli dell’ o…

Leggi l'articolo
Pubblicato nella categoria Credito

Non sempre la leva finanziaria è la migliore amica dell’azionista

Negli ultimi anni la tentazione di rendere più appetibile la restituzione di valore agli azionisti tramite debito societario a basso rendimento è andata oltre i limiti della sopportazione per molte imprese e i loro investitori. Questa moda è stata ben documentata e, anche se non si tratta di una tendenza che a noi creditori piace osservare, non siamo stati del tutto sorpresi di averla vista in …

Leggi l'articolo