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PIL

Italia: il buono, il brutto e… la politica

La politica italiana è assurta di nuovo agli onori delle cronache internazionali. I mercati tendono a temere l’instabilità e l’Italia è sempre una fonte creativa e inesauribile di incertezza. Noi italiani sappiamo perfettamente come metterci nei guai. La buona notizia è che i mercati nelle ultime settimane hanno tenuto più che in passato.

1 – La vita politica nella penisola

Di recente, uno stud…

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Attenti al crollo del fiorino ungherese

di Tolani Benson (Analista titoli sovrani e finanziari, Team analisi creditizia M&G)

L’Ungheria deve far fronte a un pesante debito pubblico, che secondo l’FMI a fine 2012 si aggirava sui €75 miliardi, una cifra pari a ben il 74% del PIL. Il debito in valuta locale rappresenta una buona percentuale degli indici delle piazze emergenti e un non trascurabile 4,6% del diffusissimo JPMorgan GBI-EM G…

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Video sul Cile: un futuro migliore?

La scorsa settimana Anthony si è rimesso in viaggio, questa volta verso il Cile, una delle economie più calde del Sudamerica.

Con oltre 17 milioni di abitanti e un PIL nominale superiore a $248 miliardi, il Cile è attualmente il sesto Paese dell’America Latina dopo Brasile, Messico, Argentina, Colombia e Venezuela.

Eppure, nel 2012 l’economia locale è cresciuta di oltre il 4,6%, superando abbon…

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Se il modello economico cinese cambia e la crescita rallenta, chi ci rimette?

Non è esattamente il titolo del documento dell’FMI di fine 2012 (che in realtà recitava “Crescita cinese trainata dagli investimenti: ripercussioni globali”), ma rende perfettamente l’idea.

Partiamo con una breve premessa. Molti di quelli che lo scorso anno non avrebbero scommesso sulla Cina oggi si dichiarano meno pessimisti o addirittura ottimisti, ovviamente alla luce del miglioramento osser…

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Medio Oriente, un’oasi di valutazioni obbligazionarie allettanti

Secondo la nostra divisione marketing, il video del mio ultimo viaggio in Asia era così mal girato che ci siamo beccati una bella lezione sul buon senso: non parlare alla telecamera vicino a un’affollata pista aeroportuale e non filmarsi in albergo di sera a luci spente.  Ora spero di aver fatto progressi: certo, non ho resistito alla tentazione di rubare un’immagine dell’aeroporto internaziona…

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Un target per il PIL nominale nel Regno Unito?

Il discorso di Mark Carney, prossimo Governatore della Banca di Inghilterra, al CFA Institute di Toronto potrebbe essere di fondamentale importanza per la futura politica monetaria inglese. Carney sembra suggerire che l’obiettivo di un PIL nominale può essere più efficace di un obiettivo di inflazione e mette l’accento sulla “dipendenza dalla storia” di una tale linea politica, in quanto &#8220…

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La migliore economia europea nel 2016 sarà la Grecia – e altre bizzarre previsioni dell’FMI

Le ultime stime del Fondo Monetario Internazionale sul futuro dell’economia globale (World Economic Outlook – WEO) rese note la scorsa settimana hanno avuto grande risalto sulla stampa e sulle piazze finanziarie. Come già accennato più volte in passato, riteniamo che l’FMI faccia un lavoro eccezionale. Ma le ipotesi contenute nel WEO, la sua pubblicazione più importante, fanno sorridere. È già …

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Francia: un cocktail tossico di crescita debole, scarsa competitività e inasprimento fiscale.

Dall’inizio del 2011, la crescita economica francese è stata molto deludente, scendendo da un tasso annuo del 2,5% scarso allo 0,3% nel secondo trimestre del 2012. Naturalmente, l’intera eurozona ha vissuto una fase di debolezza, ma la crescita francese è rimasta al di sotto di quella dei Paesi “forti” dell’Unione Europea. Nello stesso periodo il PIL tedesco è aumentato almeno del 2% in ogni tr…

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Il deficit delle partite correnti del Regno Unito è sempre piu grande. Gli ultimi dati sono pessimi: è il momento di ridurre l’esposizione alla sterlina?

Gli ultimi dati sull’andamento dell’economia britannica non sono così male: l’andamento del PIL nel secondo trimestre è meno peggio del previsto (-0,4% a fronte del -0,5% atteso), e se si  esclude il settore immobiliare ancora debole, l’economia del Paese continua a crescere a un passo ragionevole, (anche se ancora sotto trend).

Ma fra le notizie di oggi c’è anche il significativo deteriorament…

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