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USA

Inflazione USA: il diavolo è nei dettagli

Negli Stati Uniti l’inflazione è sorprendentemente bassa da qualche mese, dopo il picco dello scorso maggio. Stando agli ultimi dati pubblicati in settembre, il CPI core (esclusi cioè alimentari ed energia) si attesta ad appena l’1,7%, soprattutto a causa del calo dei prezzi dei beni. Secondo l’US Bureau of Labor Statistics (BLS), il prezzo medio delle importazioni, eccettuato il carburante, no…

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Spread del credito IG in EUR vs. USD

Sempre più distanti: il disaccoppiamento fra spread del credito EUR e USA

L’andamento divergente dei rendimenti europei e statunitensi è stato uno dei temi chiave sui mercati obbligazionari nel 2014 e, di conseguenza, un argomento molto discusso sia su questo blog che altrove. Negli ultimi due mesi e mezzo, però, è emerso un secondo tipo di disaccoppiamento transatlantico, questa volta relativo agli spread del credito.

Ma diamo prima un’occhiata alla performance rela…

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I salari a un punto di svolta nel mercato del lavoro statunitense?

A cinque anni dall’inizio della ripresa negli Stati Uniti, il mercato del lavoro sta tornando rapidamente a uno stato di salute florido. Le assunzioni accelerano, le imprese hanno creato ben 1,3 milioni di posti di lavoro negli ultimi sei mesi e il tasso di disoccupazione si sta avvicinando a grandi passi a un livello che potrebbe indurre la Fed a cominciare a ipotizzare qualche rialzo dei tass…

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Video – Qualche considerazione sul credito USA dopo il viaggio di ricerca americano

Alcuni membri del team obbligazionario di M&G sono stati di recente a New York e Chicago per un viaggio di ricerca. Abbiamo realizzato un breve video per condividere le nostre considerazioni sui mercati del credito statunitensi. L’analisi si concentra in particolare sul mercato high yield USA, in cui abbiamo evidenziato alcuni temi settoriali. Inoltre, abbiamo considerato l’impatto potenziale s…

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Il potere della duration: un esempio attuale

Nel Panoramic dell’anno scorso, intitolato Il potere della duration, ho usato l’esperienza del mercato obbligazionario statunitense nel 1994 per esaminare l’impatto che può avere la duration in una fase di forte rialzo dei rendimenti. Riassumendo brevemente: nel 1994 il miglioramento dell’economia aveva indotto la Fed a innalzare i tassi d’interesse diverse volte, interventi poi sfociati in que…

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La Fed è pronta ad avviare il tapering

A settembre di quest’anno, il FOMC (Comitato di politica monetaria) ha colto di sorpresa mercati ed economisti con la decisione di rinviare il tapering, lasciando intatto il programma di acquisto di asset per 85 miliardi di dollari al mese. A tre mesi di distanza, l’esito della riunione di dicembre anticipato dal consenso è che la Fed non ridurrà il ritmo degli acquisti di titoli garantiti da i…

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Spostamento della curva di Beveridge – Gli Stati Uniti hanno un problema di disoccupazione strutturale a lungo termine?

Sono sicura che molti di noi conoscono alcune delle teorie economiche più note sulla disoccupazione, già discusse o citate in questo blog, come ad esempio la legge di Okun e la regola di Taylor, ma forse una teoria meno conosciuta (e che ultimamente suscita sempre più interesse da parte degli economisti) è la curva di Beveridge.

Usando i dati sui posti di lavoro vacanti e la disoccupazione, la …

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Perché il dollaro USA oggi appare sottovalutato rispetto a… tutto il resto

Già in gennaio avevo parlato del perché puntiamo sul dollaro e non sulle valute dei Paesi emergenti, e ho dato un aggiornamento sulla regione emergente in giugno (vedi Rimborsi record per i fondi obbligazionari emergenti: solo una scossa o il Big One?). Presto pubblicheremo un altro articolo in proposito (riassumendo: in effetti era “solo” una scossa, ma temo sempre di più che il “Big one” stia…

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La Fed non ha ridotto il QE. E adesso che ne sarà della politica monetaria USA e dei mercati obbligazionari?

L’altra notte il Fomc (Comitato di politica monetaria della Fed) ha sorpreso tutti con la decisione di non avviare il ridimensionamento del QE. Per noi non è così rilevante. Da maggio il mercato ha posto un’enfasi decisamente esagerata sui possibili tagli all’allentamento quantitativo, perdendo di vista la situazione economica di fondo in cui gli Stati Uniti si trovano attualmente, con la disoc…

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Qualche parola in meno e qualche azione in più. Quando la BoE parla, i gilt arretrano e la sterlina avanza

“Ora, si è dato molto peso ai movimenti al rialzo sul mercato dei tassi d’interesse dopo il nostro annuncio delle indicazioni prospettiche e vorrei esprimere il mio punto di vista. Abbiamo visto un movimento generalizzato verso l’alto dei rendimenti sulle obbligazioni a lungo termine in tutte le economie avanzate, incluso il Regno Unito, durante il mese scorso. Il fattore comune principale è l&…

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