Archivio mensile:

novembre 2016

Correntisti svizzeri: i tassi d’interesse negativi non sono un fatto momentaneo

Ha fatto notizia l’annuncio con cui Postfinance, prima banca svizzera classificata come “troppo grande per fallire”, ha fatto sapere di aver adottato tassi d’interesse negativi sui depositi dei clienti a partire dall’importo di 1 milione di franchi svizzeri. Ora molti si stanno chiedendo quanto ci vorrà perché le banche facciano lo stesso anche per i piccoli risparmiatori. Personalmente non cre…

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Oltre la Brexit dura, la Brexit morbida, e nessuna Brexit

(Blog inizialmente postato su  www.bruegel.org)

Dichiarazioni recenti da parte dei leader politici lasciano pensare che una Brexit “dura” sia l’esito più probabile delle trattative tra Unione europea e Regno Unito che avranno inizio la primavera prossima, una volta che la Gran Bretagna avrà invocato l’articolo 50. In Gran Bretagna, diversi membri del gabinetto hanno rilasciato dichiarazioni che…

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Pubblicato nella categoria Brexit

L’economia irlandese: un rapido aggiornamento video dai Bond Vigilantes

Lo scorso weekend abbiamo partecipato al meraviglioso Kilkenomics festival a Kilkenny, in Irlanda.  Mentre ci trovavamo lì (ed è una bellissima città), abbiamo filmato questo breve video.  La vittoria di Trump ha gettato un’ondata di mini-panico in Irlanda, non da meno perché, in comune con il Messico, ci sono numerosi irlandesi privi di documenti negli Stati Uniti, il cui futuro è divenuto inc…

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Il sell off del mercato dei Treasury segna il ritorno dei bond vigilantes?

Il mercato obbligazionario è stato ostile negli anni Clinton e sembra pronto ad assumere lo stesso passo risoluto per il mandato Trump.  Celebriamo il decimo anniversario di questo blog al momento opportuno, in quanto proprio adesso il mercato del reddito fisso ci sta ricordando i motivi per i quali abbiamo dato al blog il nome che porta.

Il risultato delle elezioni statunitensi ha colto tutti…

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Trump Presidente eletto. 5 previsioni su ciò che sta per accadere nell’economia e nei mercati mondiali

I risultati sono arrivati e parlano chiaro. Per la seconda volta nel 2016, abbiamo assistito a un rifiuto deciso dello status quo politico. Dopo lo shock del risultato referendario in Regno Unito, la vittoria di Trump è un’ulteriore conferma della convinzione diffusa che sia stato raggiunto il picco in termini di globalizzazione e disuguaglianza di reddito. Sono stati gli elettori che si senton…

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L’impatto del risultato elettorale sul settore della salute e i mercati high yield statunitensi

Come accennato da James stamattina, la risposta dei mercati high yield europei alla vittoria elettorale di Trump è stata piuttosto modesta. Come c’era da aspettarsi, l’high yield statunitense ha reagito in maniera più decisa, ma non così drastica come quella dell’azionario europeo e dei future sull’indice S&P. Negli USA, l’indice CDX relativo ai CDS di emittenti statunitensi di categoria high y…

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L’impatto del risultato elettorale USA sui mercati high yield

Dopo il sorprendente risultato uscito dalle urne, la reazione del mercato high yield europeo è stata incredibilmente sommessa. Il grafico di seguito illustra alcuni movimenti di rilievo che testimoniano come è stata digerita finora la notizia.

In generale, il mercato sembra scontare un impatto modesto se non nullo per i premi al rischio europei e anche per le società potenzialmente coinvolte i…

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L’impatto del risultato elettorale USA sui mercati emergenti

Il risultato elettorale di oggi negli Stati Uniti ha diverse implicazioni per i mercati emergenti. A prima vista, l’esito è chiaramente negativo, considerando i potenziali rischi di ribasso dovuti al maggiore protezionismo commerciale, alle misure anti-immigrazione, alla consistente espansione della spesa pubblica e alla curva dei rendimenti USA più inclinata, oltre che all’incertezza sul front…

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La reazione del mercato obbligazionario alla vittoria elettorale di Trump

Mentre Donald Trump pronuncia il discorso della vittoria e si avvia a diventare il 45° presidente americano, vi proponiamo un rapido aggiornamento di quanto stiamo vedendo sui mercati obbligazionari e valutari da quando siete andati a dormire.  Per le obbligazioni, l’impatto finora è stato relativamente modesto; sui mercati azionari invece i movimenti sono stati più evidenti (il Nikkei perde il…

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