ARTICOLI IN PRIMO PIANO

Stati Uniti vs. resto del mondo

Quasi tutte le obbligazioni societarie mondiali hanno visto un aumento dei prezzi nei cinque giorni di contrattazione fino al 19 luglio, quando i dati economici superiori alle aspettative negli Stati Uniti hanno dato impulso al dollaro e spinto l’azionario USA fino a nuovi massimi, mentre il Fondo monetario internazionale (FMI) ha confermato le prospettive di crescita del Paese, tagliando invec…

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Rimbalzo degli asset di rischio nonostante le guerre commerciali

Gli asset di rischio obbligazionari tradizionali, come quelli dei mercati emergenti (EM) e di categoria high yield (HY), hanno registrato un rimbalzo nei cinque giorni di contrattazione fino al 12 luglio, a dispetto dei rapporti commerciali sempre più tesi fra Stati Uniti e Cina. La prima economia mondiale ha annunciato piani per l’adozione di tariffe su beni cinesi per altri 200 miliardi di do…

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Una nuova obbligazione indicizzata sul tasso SONIA. Significa l’inizio della fine del LIBOR nei mercati del debito pubblico?

La settimana scorsa la Banca di investimento europeo (BIE) ha emesso la prima obbligazione pubblica basata sul benchmark SONIA riformato, segnando un passo ulteriore verso il processo di riforma dell’indice di riferimento nel Regno Unito. L’emissione a cinque anni e pari a un miliardo di sterline è stata prezzata con una cedola di 35 punti base al di sopra del tasso SONIA. L’operazione potrebbe…

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È giunto il momento di vendere i Bund?

I titoli di Stato tedeschi hanno continuato ultimamente a guadagnare impeto, un po’ come la squadra tedesca ai mondiali…magari! Ma quest’ultima impennata dei Bund è sostenibile? Non credo.

Partiamo da un’ipotesi di situazione rialzista. In un blog recente, descrivevo come i bund avessero offerto una copertura efficiente dalle crescenti incertezze politiche in Italia, per via della correlazione …

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Bahrain: evitare il primo default su un sukuk sovrano?

Negli ultimi mesi gli spread del Bahrain si sono ampliati, nonostante un aumento dei prezzi petroliferi. I mercati stanno puntando i riflettori sul sukuk del Bahrain di 750 milioni di dollari USA che giungerà a scadenza il 22 novembre 2018. Visto che le riserve di cambio stimate del Paese ammontano a circa 2,1 miliardi di USD, il Paese necessiterà di ulteriori finanziamenti per il rimborso dell…

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Giappone: crescita e inflazione più deboli e un governo impopolare

La settimana scorsa ero a Tokyo per una serie di incontri con economisti, esperti di JBG e clienti. Con l’occasione, mi sono anche prodotto in un fantastico karaoke vestito da astronauta.

Più di un anno fa ero tornato dal mio ultimo viaggio nel Paese del Sol Levante convinto che ci fosse una concreta possibilità che la Banca del Giappone avrebbe abbandonato la politica dei tassi d’interesse zer…

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