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L’Europa ha davvero svoltato l’angolo?

Ultimamente si stanno moltiplicando gli indicatori da cui sembrerebbe che l’economia europea sia ormai avviata verso una ripresa più robusta, dopo essersi lasciata il peggio alle spalle. Per esempio, mentre il livello di inflazione resta ampiamente al di sotto dell’obiettivo della BCE, vicino ma inferiore al 2%, vale la pena di notare che il tasso complessivo su base annua è di fatto raddoppiat…

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Debito EM: analisi del 2019 e prospettive di mercato per il 2020

Il 2019 si è rivelato un anno spettacolare per quasi tutte le asset class e il debito dei Paesi emergenti non ha fatto eccezione. Tra i fattori trainanti figurano le valutazioni inizialmente scontate, ma anche l’inversione delle aspettative di mercato, prima focalizzate sui rialzi e poi sui tagli da parte della Fed, e il successivo rally dei tassi USA. Con il passare dei mesi, sono rientrati an…

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I rischi geopolitici del 2020 che contano per i mercati emergenti

L’anno che si è appena concluso è stato molto movimentato sui mercati emergenti, segnato da dazi/sanzioni statunitensi, cambiamenti di regime in molti paesi, proteste di massa un po’ ovunque e Carlos Ghosn fuggito dal Giappone per rifugiarsi in Libano, in procinto di default, proprio l’ultimo giorno dell’anno!

Il 2020 promette bene in termini di rischi geopolitici e abbiamo raccolto alcuni …

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Vision 2020

Permettetemi di iniziare con due previsioni. In primo luogo, che il titolo “Vision 2020” sarà sicuramente irresistibile per tutte le prospettive dell’anno venturo, a prescindere dal campo in cui lavorate. Questo è il motivo per cui ho brevettato l’idea molti mesi fa, e prevedo ora che potrò vivere di rendita grazie a tutte le violazioni dei diritti d’autore che ci saranno. La mia seconda previs…

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Pubblicato nella categoria Outlook

Attenzione al “creatore di vedove”

Nel corso dei miei 25 anni sui mercati obbligazionari, c’è sempre stata un’ operazione prima o poi divenuta nota col nome “creatore di vedove”. Essere sottopesati di gilt a lunga scadenza è stata una di queste, in una fase in cui le nuove normative pensionistiche hanno fatto crollare i rendimenti. Anche la posizione corta sul mercato obbligazionario giapponese è divenuta mortale quando la Ban…

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E se la BCE ricominciasse ad acquistare obbligazioni societarie?

Nel suo discorso di Sintra, due settimane fa, Mario Draghi ha lasciato la porta completamente aperta a un ulteriore allentamento della politica monetaria nell’area dell’euro. Tutte le opzioni sembrano essere in gioco per sostenere le cifre di inflazione in Europa, compresa una nuova tornata di allentamento quantitativo. L’osservazione di Draghi sul Piano di acquisto di asset (APP) della BCE, ch…

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La demutualizzazione delle Sparkassen (casse di risparmio) tedesche potrebbe dare impulso alla crescita dei consumi e alla zona euro?

Questa settimana il rendimento del bund a dieci anni ha toccato una nuova minima del -0,33%, in seguito al discorso di Draghi a Sintra, che ha ricordato le sue dichiarazioni del 2012, relative al fare “tutto il necessario”. Perché così accomodante? I dati di manifattura dell’Eurozona sono stati ultimamente molto deludenti e le aspettative di inflazione stanno crollando. Il tasso di inflazione d…

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La natura mutevole della liquidità del mercato – comprendere le scorte delle obbligazioni societarie delle banche

Nel considerare il premio al rischio implicito nel rendimento aggiuntivo che si ottiene detenendo debito societario piuttosto che governativi “privi di rischio”, uno dei fattori di cui dobbiamo tenere conto è la natura meno liquida delle obbligazioni corporate. Questo si aggiunge al premio di rischio potenziale dal punto di vista della liquidità e dei costi di transazione. Un tema costante a pa…

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E se i “bund green” fossero una cura per il malessere economico d’Europa?

Rispetto a un anno e mezzo fa, quando si parlava ancora prevalentemente della crescita mondiale sincronizzata, le prospettive economiche per l’Europa sono decisamente deteriorate.   Dai livelli di “massimo ottimismo” di fine 2017, la crescita PIL reale dell’area euro è rallentata all’1,2%, mentre gli indici PMI del settore manifatturiero dell’Eurozona hanno ceduto oltre dieci punti. Persino la …

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