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Il Recovery Fund dell’UE darà il calcio d’avvio al mercato dei green bond?

Il Recovery Fund da 750 miliardi di euro concordato dall’UE si può considerare un traguardo politico di grande rilievo per il blocco ed è una buona notizia anche per gli investitori, nella misura in cui contribuisce a ridurre il rischio di disgregazione dell’Unione Europea a seguito del Covid-19.

Il piano è stato accolto con favore anche dagli investitori verdi: il fondo per la ripresa…

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Perché oggi il QE societario è uno strumento di politica monetaria convenzionale

Un tema ricorrente nei commenti degli ultimi tempi è stato l’uso senza precedenti dell’espressione “senza precedenti”! Qualcosa che un tempo era senza precedenti e adesso è diventato ordinaria amministrazione è l’acquisto di obbligazioni societarie da parte delle banche centrali. Ora che sembra diventato uno strumento di politica monetaria convenzionale, vale la pena di chiedersi perché e se s…

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Il nuovo “taper tantrum”: cosa ci aspetta nel secondo semestre del 2020

La prima metà di quest’anno ha visto una delle correzioni di mercato più rapide e aggressive della storia, legata alla diffusione del Covid-19 in tutto il mondo. Altrettanto straordinaria è stata la rapidità come pure l’entità della successiva ripresa, soprattutto grazie ai governi e alle banche centrali che hanno mandato la cavalleria per supportare la liquidità e tamponare la perdita di fidu…

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Investitori sostenibili: è ora di parlare di Transition bond

L’UE si è data la missione di rendere l’Europa il primo continente climaticamente neutrale entro il 2050. Mentre tutti gli occhi erano puntati sul Covid-19, il 18 giugno il Parlamento europeo ha approvato e trasformato in legge il Sistema di classificazione verde UE unificato, anche noto come Tassonomia UE per le attività sostenibili. Uno dei pilastri della nuova normativa è la definizione de…

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Il QE diventa globale

Storicamente, una delle caratteristiche dei Paesi emergenti (EM) è stata la generale incapacità di utilizzare la politica monetaria per stimolare le rispettive economie durante le crisi, come invece hanno saputo fare i mercati sviluppati (DM). Di solito hanno dovuto innalzare i tassi per limitare i deflussi di capitali e difendere le valute, complicando però in questo modo la ripresa dell’eco…

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Elezioni USA 2020: lo stato degli eventi

“Gli eventi, ragazzo mio, gli eventi”, rispose il primo ministro britannico Harold Macmillan a un giornalista che gli chiedeva cosa avesse maggiori probabilità di mandare alla deriva un governo.

All’inizio di quest’anno, Donald Trump sembrava destinato a seguire le orme dei tre presidenti precedenti ottenendo la rielezione, ma gli eventi che si sono verificati da allora hanno messo for…

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Entro questo mese si potranno negoziare credit default swap ESG: tre implicazioni per tutti gli investitori

Questo mese l’avanzata del concetto ESG (fattori ambientali, sociali e di governance) nell’ambito dell’investimento obbligazionario compirà un importante passo avanti, con il lancio dell’indice CDS (credit default swap) iTraxx MSCI ESG Screened Europe. Negli ultimi anni la consapevolezza degli investitori riguardo ai temi ESG visto una forte accelerazione, stimolata in varia misura dalla cosc…

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Pubblicato nella categoria ESG

Mappa di una recessione a “t”: dove siamo adesso?

Al momento siamo nella morsa della crisi più grave ed estesa che l’economia globale moderna abbia mai visto. Eppure, come ho scritto a marzo, questa è una recessione molto diversa da quelle precedenti.

Ricapitolando, una recessione si articola in tre fasi.

Fase 1: entrata in recessione

Un collasso record molto rapido della crescita economica, dopo che la normale vita dell…

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I volumi sul mercato primario sono un’arma a doppio taglio

Uno dei temi dominanti nell’area dei titoli societari investment grade (IG) nelle ultime settimane è stato il livello frenetico di attività sul mercato primario. Ogni giorno, salvo poche eccezioni, c’è stato un flusso inarrestabile di nuove emissioni corporate: da inizio anno l’offerta IG è aumentata a circa 970 miliardi di dollari negli Stati Uniti e 310 miliardi di euro in Europa, superando …

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Fallen angels: come affrontare la marea che avanza

La pandemia di coronavirus e il crollo del petrolio hanno provocato un’impennata del numero di società declassate da investment grade a sub-investment grade, note in gergo come fallen angel o fallen angels. Ford, Kraft Heinz, Renault e Marks & Spencer sono alcuni degli emittenti entrati a far parte di questa categoria dall’inizio del 2020.

Spesso vediamo scendere i prezzi di questi titoli r…

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