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Macro e Politica

Una vita meno facile per la BCE

Nel corso del 2017, le prospettive economiche per l’Eurozona sono divenute sempre più rosee. Dopo anni di politiche monetarie estremamente accomodanti, sembrava di assistere all’inizio di un recupero globale sincronizzato. L’economia dell’Eurozona stava registrando tassi di crescita sostenuti, sorprendendo regolarmente al rialzo, la disoccupazione stava continuando a calare, il sistema bancario…

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La stretta di liquidità in Venezuela: esportazione di passaporti come palliativo?

I media si sono ampiamente occupati della crisi di liquidità in Venezuela. Il recente default sul debito sovrano e quello probabile sul debito emesso dalla società a controllo statale Petroleos de Venezuela SA (PDVSA), unitamente alle importazioni al collasso, testimoniano la strozzatura di liquidità e la crisi umanitaria in atto.

Tuttavia, si potrebbe alleviare la crisi e migliorare lo stat…

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Le tasse come regalo di Natale di Trump agli USA: doni scintillanti per le società di telecomunicazioni investment grade, ma solo carbone per l’high yield

Il 22 dicembre dell’anno scorso, il presidente Trump ha raggiunto il traguardo forse più significativo dall’inizio del suo mandato, mettendo la firma sul Tax Cuts & Jobs Act del 2017. Valutare esattamente le implicazioni del nuovo regime fiscale può essere terribilmente difficile, a causa dell’estrema complessità della legislazione e delle misure di pianificazione fiscale delle singole società….

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Tasso di disoccupazione e crescita del PIL reale in Germania

La vittoria di Pirro di Angela Merkel

E poi dicono che le elezioni tedesche sono noiose… Condividiamo tre riflessioni sui risultati preliminari già noti.

(1) Merkel fa quattro

Cominciamo dalle cose importanti: come previsto, Angela Merkel ha vinto le elezioni. La sua CDU, insieme al partito gemello bavarese CSU, manterrà la maggioranza relativa in parlamento (con il 33,0% dei voti combinati). Tutte le strade portano a un quarto man…

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Una decina di cose interessanti che vedo nei mercati obbligazionari. C’è anche una faina.

1. A prima vista, i rendimenti dei Treasury USA a lungo termine, scambiati a caro prezzo fin dalla metà del 2014, presentano un valore equo. Il grafico riportato di seguito è già stato pubblicato sul blog, dato che lo uso da diverso tempo. Mostra il rapporto fra le aspettative a lungo termine della Fed sui tassi d’interesse a breve (prese, con le dovute cautele, dal grafico a punti del FOMC) e …

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Viaggio di ricerca: Messico e Trump, un tema cruciale nei mercati emergenti

Le parole del presidente Trump contro il Messico hanno trasformato gli asset messicani in uno dei temi chiave nell’ambito del debito dei Paesi emergenti. Sono appena tornato da un viaggio di ricerca in Messico, dove ho incontrato economisti, analisti ed emittenti di obbligazioni societarie del posto. Di seguito propongo alcune osservazioni ricavate da questa visita.

Donald Trump ha vinto le ele…

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Trump presidente sarà utile per il meccanismo di trasmissione dello spirito imprenditoriale

Il mondo si appresta a puntare gli occhi sull’insediamento di Donald Trump. Per i prossimi quattro anni almeno, i mercati finanziari mondiali si concentreranno sulla sua presidenza. È quello che accade sempre quando un nuovo presidente prende le redini della prima potenza economica mondiale, ma perché sembra così importante stavolta?

Innanzitutto, è stato spezzato lo stallo politico. Per la pri…

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Povera vecchia BCE: destino segnato, che agisca o no.

La sentenza è stata emessa ed è pressoché unanime: nonostante tutti gli sforzi di Mario Draghi per convincerli del contrario, gli operatori di mercato hanno già stabilito che gli annunci di oggi equivalgono a un tapering. Francamente, era prevedibile che qualsiasi misura diversa da una proroga degli 80 mld di euro al mese, a prescindere dalla durata, sarebbe stata interpretata così, date le sca…

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La probabilità di un ralzo dei tassi statunitensi è in aumento

Come reagiranno i mercati obbligazionari e valutari al risultato delle elezioni negli Stati Uniti?

Siamo ormai a meno di una settimana dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Gli ultimi sondaggi indicano un testa a testa tra i due candidati per l’elezione a 45esimo Presidente USA. I gestori obbligazionari e valutari di tutto il mondo stanno cercando di stabilire quale sarebbe l’impatto di una vittoria di ciascun candidato sui loro portafogli. Ecco la mia stima migliore di cosa potreb…

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I casi sono due: o i modelli obbligazionari demografici non funzionano più, o i rendimenti si stanno dirigendo verso il 10%.

Per i gestori di fondi obbligazionari, una volta per prevedere i rendimenti di un titolo a reddito fisso bastava capire l’evoluzione del rapporto in termini di dimensioni fra le varie coorti di una popolazione, ossia giovani, lavoratori e pensionati.  Un alto numero di lavoratori rispetto alla componente “improduttiva” di giovani e anziani segnalava scarse pressioni salariali, una forte domanda…

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